1. CREA IL TUO CAMPIONE

Usa il regolatore per variare il tono, il colore, le sfumature e l'intensità di tutte le finiture possibili sul parquet di rovere, e crea il tuo campione ideale

2. FATTI IL PREVENTIVO

Compilando le voci guidate di questa schermata potrai formulare un prezzo comprensivo di tutto, anche di battiscopa e fornitura con posa, nonchè la costruzione di gradini e scale con medesimo legno del pavimento.

3. COMPILA IL FORMAT

Mandaci i tuoi dati per ricevere comodamente a casa il tuo campione realizzato su misura. Non ti obbliga in nulla e chiediamo solo un contributo spese per il lavoro che svolgeremo appositamente per te.

4. RICEVI A CASA IL TUO CAMPIONE

Il Campione che hai pagato non è assolutamente impegnativo, ma un punto di partenza su cui ragionare insieme e trovare altre sfumature. In ogni caso è tuo e resta a te qualsiasi uso tu desideri farne. Mettilo alla prova graffio e macchia!

Guida al miglior parquet

Il parquet più bello e più durevole di sempre

11 settembre 2018 - Guide e consigli

Molte richieste che arrivano a Parquet Sartoriale vertono sulla questione più antica del mondo in tema di pavimenti in legno e di preoccupazioni ad essi legati: "ma saranno resistenti?".

Varietà di legno per parquet ieri ed oggi

Ebbene, ai nostri tempi la grande verità è che non conta più tanto l'essenza del legno che si usa: una volta era preferibile un legno duro, specialmente quelli esotici e si pensava con orrore ai pavimenti in legni "soft" come l'abete, il pino o il larice che tanto sono usati da sempre nei paesi Nord Europei e negli Stati Uniti.

Le vere differenze tra un parquet ed un altro oggi le fanno le finiture

Oggi a fare la differenza sono i trattamenti in prefinitura, che per definizione significa proprio "finire prima" di posare, mentre una volta si posava, si levigava, nel migliore dei casi si stuccavano i buchi e le discrepanze delle plancette che non collimavano tra loro e poi si applicavano una o due mani di vernice (i posatori più volenterosi) al solvente (perchè quelle all'acqua non erano ancora previste).

Ebbene oggi cambia tutto: le vernici sono più naturali, all'acqua appunto, sono extra opache e non fanno il classico strato che sembra plastificare il nostro amato legno, e soprattutto sono di tipo reticolante, ossia aggrappano sia verticalmente che formando un microreticolo tra di loro. E si sa che il microreticolo è microporoso... e che ciò che è elastico resiste meglio di una superficie vitrea come si usava una volta fare con le verici semplicemente "filmanti", ossia che formavano un film protettivo.

Abbiamo gli strumenti naturali, atossici, biocompatibili per produrre prefiniti in legno con una resistenza all'abrasione elevatissima (grazie alle strette maglie flessibili delle nostre vernici reticolanti) e idrorepellenti grazie sempre alla famosa sovrapposizione di piùà strati di reticolazione.

Poi ci sono tecniche industriali meno sofisticate di verniciatura a UV o più moderne ancora a LED, il che significa che le vernici reagiscono immediatmante dopo la loro applicazione in macchina con lampade UV che le vetrificano all'istante. Va da se che l'effetto è durissimo ma anche meno naturale di una vernice all'acqua lasciata essicare naturalmente per 6 ore ogni volta che se ne applica uno strato, ma che sono parimenti resistenti grazie alla sovrapposizione di più strati (sempre se il verniciatore è oculato e ligio al dovere).

Infine ci sono le finiture a olio e a cera. Nemmeno dirlo: sono molto naturali e belle ma non hanno nemmeno lontanamente la resistenza all'abrasione di una vernice. Costa poco realizzarle per cui anche il pavimento dovrà costar emeno (diffidate se costa molto: non ce n'è motivo, si fa presto a farlo e vanno 15/20 grammi di prodotto al metro quadrato contro i quasi 200 gr al mq di vernice) e necessitano di continua manutenzione da parte di chi abita l'ambiente con l'applicazione continua di cere protettive.
È vero anche che gli oliati si ripristinano facilmente, ma voglio vedere io un cliente che si metta a carteggiare, oliare e stracciare.

Qual'è il parquet più bello?

Quale sia la finitura più bella tra olio, vernici, soluzioni industriali a UV su legno?
Quale il legno più appagante tra una quercia europea o un legno esotico o un duro legno Africano?

A ognuno le sue preferenze: oggi è solo questione di gusti e stile personale, per cui con Parquet Sartoriale vi inviatiamo a scegliere la vostra finitura e colore preferito, lavoriamo prevalentemente Rovere perchè è il più camaleontico dei legni e il più facile da reperire e personalizzare ad un prezzo competitivo pur seguendo i crismi dell'alta finitura artigianale.

Su richiesta però possiamo procurare qualunque tipologia di legno, essenza, e lavorazione (spina ungherese, spina francese o spina italiana, legni termotrattati, legni anticati a mano, piallati o piano segati, legni affumicati e legni antichi da pavimento).

Guida alla scelta del parquet più durevole

Non ci sono vere e proprie guide in questo senso, però ci siamo noi con i nostri tutorial (vedi ad esempio i video nella nostra pagina "Come scegliere il tuo parquet") e con la piena disponibilità a rispondere al telefono o via mail in tempi brevissimi.

Seguiteci sui social, ogni giorno pubblichiamo lavori fatti da noi e risposte pubbliche a domande che ci pongono i nostri clienti potenziali e quelli che hanno già scelto da tempo Parquet Sartoriale che non mancano mai di considerarci i loro consulenti per qualsiasi curiosità o domanda dovessero avere sui loro pavimenti in legno.

Andrea Paoloni

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