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Il Campione che hai pagato non è assolutamente impegnativo, ma un punto di partenza su cui ragionare insieme e trovare altre sfumature. In ogni caso è tuo e resta a te qualsiasi uso tu desideri farne. Mettilo alla prova graffio e macchia!

parquet oliato e parquet verniciato

Differenze tra parquet oliato e parquet verniciato

02 ottobre 2018 - Approfondimenti

I pavimenti prefiniti moderni sono spesso suddivisi in due tipologie che si trovano grosso modo in quasi tutte le rivendite, ossia parquet in rovere oliato o prefinito in legno verniciato.
La differenza
, a nostro personale e opinabile avviso, è enorme, e non sempre a favore della soluzione ad olio.

Questo perchè la scelta di un pavimento oliato comporta da parte del cliente una responsabilità che nel tempo potrebbe risultare fastidiosa e poco comoda, ossia l'obbligo di fare una continua e periodica (anche piuttosto frequente) manutenzione a cera.
Dopo un lavaggio approfondito del pavimento in legno, ogni mese un pavimento oliato va protetto da uno strato di cera da stendere con sistemi semplici ma non sempre alla portata di tutti. C'è chi esegue questa ceratura a straccio o dietro consiglio di alcuni fornitori con un mocho umido, ma non sempre il risultato è omogeneo, ed eventuali eccessi di cera possono causare problemi di scivolamento.
In ogni caso per definizione un parquet oliato ha sicuramente un aspetto più naturale, e questo accade per via del fatto che un olio pigmentato (quindi colorato) o naturale svolge una funzione impregnante sulla porosità del legno. Questo penetra nelle fibre del legno ma non forma il cosiddetto "film protettivo" tipico di una vernice.
Così, al consumarsi per calpestio, il pavimento presenterà tratti più scoloriti, lasciando la superficie meno protetta.

Ci sono vari tipi di olii da parquet:

  1. olio a due componenti, contenente un additivo indurente a volte a base di cera e altre volte più coriaceo e capace di reticolare le particelle di olio in modo di facilitarne la fusione alle fibre del legno e così conferire una maggiore protezione al parquet
  2. olio UV, da cui noi di Parquet Sartoriale prendiamo le distanze, in quanto trattasi di processi industriali per produrre un prefinito velocemente e senza i crismi della asciugatura naturale. Quest'ultima viene infatti accelerata all'ennesima potenza con delle lampade a UV sotto cui passano le plance dopo essere state spalmate di olio e stracciate ad opera di apposite macchine automatiche, asciugando in pochi secondi l'olio e formando un film protettivo che alla vista potrebbe sembrare quasi plastico, per cui affato naturale.
    Questo è vero che resiste molto alle abrasioni da graffio e calpestio e alle macchie, e non necessità di manutenzione... ma a questo punto viene da dire: tanto vale un pavimento verniciato.



Parquet verniciato: cosa significa?

Parquet prefinito a vernice: di cosa si tratta esattamente?

Spendiamo poche parole chiare e definitivamente chiarificatrici, ci auguriamo almeno di far chiarezza su tante informazioni poco chiare che circolano sul web e presso i rivenditori di finiture di interni meno smaliziati del mestiere.

Le tinte all'acqua colorano in una prima applicazione la fibra del legno, e questo non da nessuna durezza alla superficie del legno. Inoltre, la fibra del rovere o delle varie essenze usate oggi per i parquet multistrato o massicci, a contatto con i prodotti a base di acqua, essiccandosi solleva il cosiddetto "pelo" che in verità altro non è che la fibra che si stacca dalla pasta compatto della superficie lignea per seccarsi verticalmente apparendo sia alla vista che sentendosi ruvida al tatto.
A questo punto chi si occupa di prefinitura del legno sa che deve carteggiare questa prima reazione "cutanea" del legno con una carta abrasiva molto soft, una grana 380 ad esempio, preparando la faccia di ogni singola tavola alla finitura con vernice.
Questo prodotto chimico, sempre a base d'acqua (anche se qualcuno fa ancora uso di prodotti a base solvente, cosa che in Parquet Sartoriale, potendo scegliere, non prendiamo nemmeno in considerazione) è costituita da una miscela di due componenti, dove il secondo serve a formare un reticolo tra le particelle di vernice legandosi sia al legno che tra di loro. Questo microreticolo, sovrapponendosi in 2 o più strati successivi, crea una protezione stratificata, dura ma non rigida, capace di assorbire abrasioni da strofinamento come il calpestio e gli sfregamenti o le graffiature (nel limite del possibile, ricordiamoci che sotto c'è pur sempre del legno!).
Inoltre, la chiusura del poro del legno è totale, per cui non è più capace di assorbire come nel caso di un olio impregnante, e saturando in maniera non consumabile e definitiva le venature della materia prima, non necessita di protezione ulteriore e nemmeno di manutenzione.

Vernici opache e lucide utilizzate nei pavimenti in legno

Il fatto di vedere un parquet lucido fa pensare sia più protetto perchè la sensazione di avere una protezione più spessa inganna.

Lo spessore della vernice lucida, che è maggiore di quella opaca, può graffiarsi più facilmente, inoltre ciò che è lucido nel tempo può cambiare opacizzandosi, mentre un pavimento extra opaco difficilmente si lucida se non per calpestio, ma senza notarsi più di tanto: infatti il riverbero della luce su un legno prefinito a vernice opaca sarà sempre molto limitato anche dopo anni.

Una vernice opaca a nostro avviso sarà sempre più naturale per cui è ideale per i pavimenti in legno naturalizzati, mentre i parquet ad effetto meno naturale con colori accesi da una lucidità misurabili in vari livelli di Gloss (scala della lucidità variabile da 5 a super lucido) potranno a seconda dei gusti e degli stili di arredamento d'interni dare l'impressione di una maggiore modernità e con alcuni colori persino di una eleganza più raffinata. Come sempre non ci sono regole: ognuno percepisce per elegante quello che i suoi occhi giudicano tale, per cui il nostro consiglio è di scegliere sempre un pavimento in legno prefinito adatto ai propri gusti e al proprio stile di vita senza poi fasciarsi troppo la testa nel caso possa presentare nel tempo segni di consumo: un parquet vissuto sarà sempre più bello di uno finto (o quel che è peggio in grès porcellanato effetto legno)

Volendo approfondire vi consigliamo il link al seguente video:

Se volete saperne il motivo scriveteci a info@parquetsartoriale.it o chiamate il 3355957179

Andrea Paoloni

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